I DUE UOMINI

Era il mese della semina e due uomini avevano ciascuno un campo da seminare.
Un uomo seminava e lavorava invece l'altro pigro non seminava perché preferiva starsene tranquillo al sole.
Arrivato l'inverno, l'uomo che non aveva seminato andò dall'altro uomo per chiedergli del grano per impastare il pane per la sua famiglia.
L'uomo che aveva seminato non gli diede la farina e gli disse che avrebbe potuto darsi da fare invece di stare al sole.
Questa favola ci insegna che "chi non semina non raccoglie ".

                                                                                    Giacomin Cristian e Pontarin Daniel


IL GATTO E IL CANE

In una piccola città di campagna, vivevano insieme un gatto testardo e un cane arrogante.
I due animali litigavano ogni giorno perché il cane non voleva dividere il suo cibo con il gatto. Ogni sera il cane sperava che il gatto se ne andasse per poter rimanere da solo e per avere il cibo tutto per sé.
Il gatto, stanco dei continui litigi, se ne andò lontano e lasciò il cane da solo. Dopo alcuni giorni il cane era triste e sconsolato e pensava al gatto.
Forse per un po' di compagnia valeva la pena dividere il cibo.
Questa favola ci insegna che da soli non si sta bene nemmeno in paradiso.

                                                                                                    Isabella Lotto
                                                                                                    Silvia Ferrari 


IL GATTO FURBO E IL CANE INGENUO

Una governante aveva un cane e un gatto. Il gatto era il preferito dalla padrona perché era molto furbo ed obbediente. 
Il cane era l'esatto contrario del gatto: ingenuo e disobbediente. 
Egli voleva da tempo liberarsi del gatto che invidiava.
Un giorno, il cane, mise all'interno del cibo per il gatto, del veleno. 
Il gatto, molto sospettoso, fece finta di mangiare. Il cane, non vedendolo morire, assaggiò quel cibo e cadde a terra. Il gatto, prima che il rivale morisse, gli disse: "Se tu non avessi provato ad ingannarmi saresti ancora vivo." 
Questa favola ci insegna che chi di spada ferisce di spada perisce.

                                                                                Desirèe Signati e Alessandro Tessari


La pantera, la tigre e il leone

Un tempo c'era una pantera che viveva in una giungla. Essa era debole e malata perché non mangiava più da qualche settimana. 
Un giorno una tigre passò davanti alla pantera, si fermò e le disse : "Cara amica io sto andando a cacciare e quando tornerò ti porterò una gazzella intera ". La tigre si avventurò nella savana in compagnia del leone. La tigre e il leone si fermarono e con uno scatto assalirono due gazzelle.
Tornarono nella giungla con le due prede. 
Arrivati dalla pantera le diedero una delle due gazzelle morte. La pantera, guardandola, si lamentò perché non era abbastanza grassa. Così la tigre e il leone si ripresero la preda e arrabbiati dissero: "Cara pantera se vorrai mangiare dovrai cacciare la prossima volta la tua preda." 
Questa favola insegna che a caval donato non si guarda in bocca.

                                                                                    Giovanni Bellan e Davide Coppo 


LO SCOIATTOLO E LE GHIANDE

Uno scoiattolo di nome Lampo era il più abile a raccogliere le ghiande, a saltare da un ramo all'altro e molto veloce ad arrampicarsi sugli alberi.
Gli altri scoiattoli del bosco erano invidiosi della sua abilità.
Un giorno, durante il tragitto per arrivare alla sua tana, Lampo doveva attraversare un piccolo ruscello.
Lo scoiattolo però, aveva molta paura dell'acqua e non volle saltare.
Gli altri scoiattoli ci riuscirono, aiutandosi con un lungo ramo.
Gli amici di Lampo avevano capito che non dovevano più invidiarlo perché nessuno è perfetto. 


                                                                                Riccardo Dal Toso e Davide Vezzaro


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