Giochi tradizionali, giochi poveri
di Giulio Bregliano
Viaggiando nei Paesi dell’Asia ho conosciuto molti giochi e giocattoli che mi hanno affascinato per la loro semplicità e fantasia.
Trascuro qui di raccontare la magia del bambino indiano sorpreso a giocare con un sacchetto di plastica annodato ad uno spago che il vento faceva
volteggiare; la bimba thai che corre dietro un cerchio più grande di lei; e tutti quelli che sulle strade tracciano le caselle del
„gioco del mondo" detto anche "pan e salam" nelle regioni italiane.
Tra i giocattoli vorrei segnalare le lattine ritagliate e rimodellate in forma di automobiline o
camioncini per la gioia dei maschietti e le bottiglie d'acqua a cui sono stati praticati tagli e ricavate alette che le fanno prillare nel vento.
Scavati sulla soglia di templi antichissimi o nelle grotte abitate un tempo dai monaci buddisti e indù ho trovato ( e fotografato) linee incise che formavano il diagramma di giochi universali come Tela,Mancala,Ufficiali e Sepoys e Pachisi.
Il repertorio è troppo vasto perché possa esaurirlo qui, mi accontenterò qui di accennare a uno dei giocattoli a mio parere più affascinanti: le trottole.
Non sono solo un passatempo tradizionale per bambini di tutto il mondo ma vengono usate dai pescatori sulle spiagge dell' Orissa (India) per riavvolgere la lenza gettata in mare.
Queste trottole sono basse e pesanti e vengono fatte piroettare tirando con un scatto una pesante fune: girano a lungo e così recuperano il filo da pesca prezioso.
Io sono un collezionista di trottole: ne ho di vetro trasparente, una piena di un liquido che si dispone a fascia quando la trottola gira, che viene da Israele;di modernissime acquistate ad Hong Kong con la punta magnetica attorno alla quale forme geometriche di
metallo si avvolgono;di quelle a corda da lanciare con rapidità dall'alto diffuse nei Paesi del nord Africa ed in Indonesia; ne ho una di bambù che girando fischia, comperata ad Hawaii. La più divertente viene dagli Stati Uniti: fissandola mentre gira e guardando poi un qualsiasi oggetto messo vicino, lo vediamo rimpicciolire a vista d'occhio.
Io stesso ne ho costruite decine:fatte con semi esotici perfettamente bilanciati,con scatolette circolari di caramelle, o coi bottoni. Ne ho fatte anche di cartoncino incollando a mo' di punta una biglia di vetro. Fatelo anche voi: riscoprirete il piacere
dell'infanzia e la meraviglia del bambino davanti alla trottola che gira.