IL GIARDINO DEI GIOCHI E PIANTE RARE
Giorgio Reali
L’Accademia
del gioco dimenticato di Milano realizza il
“Ludogiardino”, il primo in
Italia (ma probabilmente al mondo).
Cos’è un Ludogiardino? È un
giardino piantumato pensando ai giochi. Come qualcuno ha fatto “giocando”
con l’arte, posizionando gli alberi, i cespugli o le singole piante
ispirandosi ad un quadro, noi (con la consulenza botanica dell’arch.
paesaggista Mara Leoni) abbiamo fatto lo stesso con i giochi.
Siamo partiti da un gioco classico: i
4 cantoni, piantumando 4 alberi agli angoli di un quadrato di 10 mt di lato, poi
intorno abbiamo realizzato un sentiero con della ghiaia in modo che utilizzando
un pezzetto di legno, ecco pronta la pista delle biglie. Poi ci siamo serviti di
un gruppo di cespugli particolarmente folti per il gioco di Napoleone.
Un filo fra due alberi per il pendolo;
un ramo per la giostra (con tanto fieno sotto…); alcune zone del prato
irregolare per agevolare il gioco del nascondino; un facile percorso di
arrampicata sugli alberi (ora si chiama “accrobranche”…).
Non ci siamo ancora riusciti ma una
casetta sull’albero è nei progetti… Infine la chicca: il trampolino per
saltare nel fieno.
Programma della giornata di
inaugurazione del 9 giugno
Ore 11 inaugurazione del parco con
dimostrazione dei giochi (con i bambini di Cigole e provenienti da altri paesi
del bresciano)
Ore 13 Pic-Nic di campagna con alcune
“Nobildonne” in costume tradizionale (premio al cappello più originale…)
Assaggi di salumi e formaggi bresciani
nonché degustazione di vini locali.
Ore 15 inaugurazione della Mostra
Lud’Alpen, raccolta di 15 giochi europei di montagna (in onore dell’anno
europeo della montagna) provenienti dal Trentino, dal Tirolo, dal Belgio,
dall’Irlanda, dalla Grecia, dall’Istria e dalla Bulgaria .
Per i bambini la possibilità di
provarli tutti (oltre ad altri 50 della consueta dotazione dell’Accademia)
Ore 16 tornei di croquet, di badminton
e freccette (riservati ai “grandi”)
Ore 17 grande gioco della pentolaccia
:colpire (bendati) delle pentole di coccio appese agli alberi, potrebbero
esserci dei dolci ma anche dell’ottima segatura…
Ore 17,30 a cura dell’Aiasf (Ass.
It. Assaggiatori di succhi di frutta) degustazione di succhi di pesca (tre
categorie: appena pressati, biologici e standard)
Premio “SuccoSpiritoso” al miglior
succo di pesca “corretto” con un bicchiere di vino o un bicchierino di
distillato.
Per ritirare il premio, bisogna
raccontare una storiella “curiosa e spiritosa”. Non una barzelletta,
ma qualcosa che l’autore ha sentito o in cui è stato
protagonista diretto.
Ore 18 presentazione del progetto del carrettino dei sapori e giochi da salvare (un carrettino realizzato partendo da una cassetta delle mele, dotata di ruote e pieno di pasta, salame, formaggio vino e crostate.